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Cos'è un vigile del fuoco volontario

Il Vigile del Fuoco Volontario è una persona, uomo o donna, che decide di dedicare parte del suo tempo libero per assicurare vicinanza, sicurezza e protezione ai propri concittadini.

Per garantire questo impegno sottrae tempo alla propria famiglia, agli amici, agli hobbies, al riposo.

Non è vincolato da rapporto di impiego e svolge la propria attività ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno. 

Uniti nella Federazione, suddivisi in 13 Unioni distrettuali, sono 239 i corpi di Vigili del Fuoco Volontari sparsi sul territorio della Provincia Autonoma di Trento, per un totale di piu’ di 5000 uomini e donne.

In particolare l’Unione dei Vigili del Fuoco Volontari del Distretto di Trento, costituita nel 1990, è formata da 41 Corpi che comprendono Valle dell’Adige, Valle di Cembra, Valle dei Laghi, Altopiano di Lavarone e Luserna e Altopiano della Vigolana.

Tra questi, il corpo di Mattarello è composto al momento da 23 vigili, diversi tra loro per età, lavoro, conoscenze, ma che si sanno riunire nel segno del volontariato volto alla salvaguardia della vita delle persone, degli animali, alla tutela del territorio e all’integrità dei beni.

Al suo interno impiegati, operai, ingegneri, geometri, idraulici, elettricisti, meccanici e studenti lavorano uno a fianco dell’altro, condividendo competenze ed esperienza allo scopo di aiutare chiunque sia in difficoltà.

L’affiatamento tra gli uomini si crea soprattutto durante vari momenti di addestramento. Alcuni vengono opportunamente organizzati durante l’anno dalla Scuola  Provinciale Antincendi che propone un ricco catalogo di corsi in continua evoluzione, quali per esempio i moduli sugli Incidenti stradali, sull’uso corretto degli Autoprotettori, sulle Tecniche di Intervento al chiuso, ecc., a cui i vigili possono partecipare liberamente per tenere costantemente aggiornato il proprio livello di formazione.

Altri, forse più significativi per la coesione e la capacità di lavorare in team all’interno del Corpo stesso, nascono dall’affiancamento quotidiano tra vigili anziani ed esperti e le nuove leve. 

Condividendo la partecipazione agli interventi ai quali devono rispondere quotidianamente, questi ultimi attuano le corrette procedure sotto il controllo e la supervisione di graduati e capi partenza che mettendo a disposizione la loro esperienza permettono loro di crescere e imparare , non solo nelle operazioni di soccorso, ma anche nella vita di tutti i giorni.

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Cosa fa

Le competenze, le funzioni e i compiti di un Vigile del fuoco Volontario nei sobborghi e nei Comuni, assieme a quelle dei Vigili del Corpo Permanente sulla città, vengono stabiliti dalle Leggi Regionali 24 del 20/08/54 e 17 del 2/09/78, nonché  dalla Legge Provinciale 9 del 01/07/11, che regolano il servizio protezione civile trentina, servizio antincendi, oltre l’attività dei Vigili del Fuoco nell’ intero territorio della Provincia di Trento.

L’attività di un Vigile del Fuoco Volontario del Corpo di Mattarello si puo’ riassumere nelle seguenti macroclassi,  significative,  ma non esaustive.

     
  • ALLERTAMENTO E REPERIBILITA’

I Vigili del Fuoco Volontari del Corpo di Mattarello durante tutto l’anno garantiscono il servizio di reperibilità in modo da poter sempre dare una pronta risposta a tutte le chiamate, urgenti e non, che arrivano dai cittadini attraverso la Centrale 115. Il servizio è gestito in base a turni quindicinali in cui la squadra, che viene definita secondo un calendario annuale, garantisce la presenza di almeno 5/6 vigili a Mattarello o nelle immediate vicinanze, 24 h ore su 24.

L’ allertamento viene effettuato dalla Centrale del Corpo Permanente di Trento smistando la chiamata attraverso frequenze radio ai cercapersone in dotazione ai membri della squadra in servizio, i quali nel giro di pochi minuti raggiungono la caserma. In caso di urgenze di rilevante entità il Comandante, attraverso moderni canali di messaggistica sui telefoni cellulari, ha la possibilità di allertare contemporaneamente tutti i vigili del corpo e chiedere la disponibilità ad intervenire. In rare occasioni si puo’ arrivare al coinvolgimento dell’intera comunità, mediante il suono della sirena posta all’esterno della caserma che avverte la Circoscrizione di Mattarello sull’emergenza in corso in base alla seguente codifica dei suoni:

1 x Calamità

2x Incendio Boschivo

3x Incendio Abitazione

Il funzionamento della sirena viene verificato quotidianamente alle ore 12 quando  scandisce il mezzogiorno per la Comunita’con un suono continuo di circa 5 secondi. 

     
  • SOCCORSO TECNICO URGENTE

Si definiscono tali quei soccorsi effettuati gratuitamente per l’incolumità di persone e animali, di tutela dei beni, di estinzione incendi. La peculiarità che contraddistingue questo genere di interventi è la situazione di pericolo in cui versano i soggetti coinvolti.

Rientrano in questa categoria: incendi di qualsiasi natura (abitazioni, industrie, boschi, ecc,), gravi allagamenti, incidenti stradali con feriti, ricerca, soccorso e recupero persone, supporto ai sanitari e alle forze dell’ordine in emergenza, fughe di gas, dispersioni di sostanze pericolose, inquinamenti, crolli, salvataggio animali, aperture porte o sblocco ascensori con persone all’interno, calamità.

     
  • SOCCORSO TECNICO NON URGENTE 

Si definiscono tali quei soccorsi che non comportano un immediato rischio per persone, cose o animali coinvolti e quelli di difficile risoluzione per mancanza di competenze tecniche e/o attrezzature da parte di privati cittadini, aziende, enti pubblici. In questi casi le prestazioni dei Vigili possono essere a pagamento.

Rientrano tra questi: aperture porte per gusti della serratura o smarrimento delle chiavi (senza persone ferite all’interno),pulizia sede stradale a seguito di incidente o sversamenti idrocarburi o perdite di carico, sblocchi ascensore, rimozione tegole, infissi pericolanti, cumuli di neve sui tetti, bonifiche insetti, tagli piante.

     
  • LABORATORIO AUTOPROTETTOR

Gli autoprotettori sono apparecchi di respirazione costituiti da una bombola montata su un bastino, uno schienale in materiale plastico e due spallacci, da un sistema di fruste e valvole che conducono l’aria, da un erogatore e da una maschera che viene fissata al casco del vigile. Il tutto funziona in autonomia, portato dal vigile sulla schiena, che può quindi usufruire di aria costantemente pulita lavorando con completa libertà di movimento.

Questa attrezzatura rientra tra i dispositivi di protezione individuale salvavita e viene utilizzata ogni qualvolta l’ambiente esterno presenti situazioni a rischio reale o potenziale per l’uomo.

Un equipe di Vigili del Fuoco Volontari di Mattarello  in collaborazione con altri corpi, effettua il servizio di verifica e manutenzione degli autoprotettori di tutti i corpi di volontari del Distretto di Trento, presso la caserma di Gardolo.

Lì, opportunamente formati, smontano, lavano con gli infrarossi, rimontano e testano le maschere dopo ogni utilizzo, controllano i vari componenti, sostituiscono eventuali parti logore o scadute, caricano le bombole a 200 o 300 bar, ne gestiscono certificati e  scadenze periodiche, così da garantire a tutti i vigili di lavorare in estrema sicurezza.

     
  • GESTIONE GRUPPO ALLIEVI

Per garantire la continuità del corpo e nel contempo per contribuire all’educazione dei giovani, dall’estate del 2000 esiste la squadra degli allievi composta da elementi di età compresa tra i 10 e i 18 anni. Attraverso attività fisiche, sportive, manovre ed esercitazioni, visite guidate, partecipazione ai campeggi estivi, attività addestrative e formative gli istruttori del Corpo insegnano ai ragazzi la capacità di lavorare insieme, lo spirito di gruppo, il senso di appartenenza, il legame alla tradizione e all’identità territoriale.


  • ALTRO 

Non sono da dimenticare altri tipologie di impegno che a differenza della parte interventistica, risultano programmabili all’interno della vita del Corpo.

Spesso privati, associazioni ed enti pubblici che organizzano manifestazioni possono richiedere la presenza dei VVF volontari per la vigilanza antincendio, per servizio d’ordine e controllo viabilità, o come servizio di rappresentanza.

Vengono inoltre effettuate ispezioni, pulizia e mappatura degli idranti presenti sopra e sottosuolo, realizzate piazzole per l’elisoccorso in montagna, promossa la formazione nelle scuole, organizzate serate a tema per la popolazione, il tutto al fine di una consapevole partecipazione alle attività paese e monitoraggio del territorio.